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21 maggio: Chiara Caselli
21 maggio 2011: Chiara Caselli “Molly Bloom” lettura scenica dall’ ”Ulisse” di James Joyce
Ricordo il mio primo incontro con Molly. Era Piera degli Esposti. E ricordo mia madre, preoccupata che io capissi. Capivo, eccome. Era bellissimo, e semplice, e naturale. E forse devo anche a quella Molly l’essere diventata attrice.
Oggi, quando ho ripreso il testo per affrontarlo/incontrarlo da sola, semplice non mi è parso più. E’ stato difficile entrare nella matassa di un pensiero altrui. Ancor più difficile farla mia. Ma è a quella stessa impressione di semplicità provata al mio primo incontro con Molly che miro. Semplice, e naturale, nel senso biologico del termine.
Se stai in silenzio un minuto, anche un minuto soltanto e osservi il tuo pensiero, vedrai come tutto sta insieme, il ricordo carnale dell’amore fatto la notte prima, le tette che il tuo amante ha succhiato, il latte che manca nel frigorifero che, ah, bisogna sbrinarlo, che altrimenti si rompe, e i soldi adesso non ci sono, quello mi deve ancora pagare… Passato, presente futuro, tutto insieme per associazioni di immagini e sensazioni, senza quel legame logico che si struttura con ordine solo quando quel pensiero lo devi spiegare, ad altri o a te stesso.
Così è il monologo di Molly di Joyce nella mia intenzione, quanto di più vicino alla rappresentazione del funzionamento del nostro pensiero.
Mi considero umile servitrice della scrittura di Joyce. È un tuffo vertiginoso nella mente, nel cuore e nella carne di Molly, che porta dentro di sé l’Umanità tutta; della nostra stessa materia è fatta, miseria e nobiltà, e sogni.
Chiara Caselli nasce a Bologna il 22 Dicembre del 1967.
Si diploma alla scuola di teatro di Bologna e nel 1986 a soli 21 anni debutta nell'opera Ready Made a cui fanno seguito Casa fondata nel 1873 (1986) e Provaci ancora Sam (1987). Viene scoperta anche per il piccolo schermo da Sironi che la fa partecipare in un piccolo ruolo nel Commissario Corso accanto a Diego Abatantuono e moltissimi altri attori. Nel 1990 è la protagonista del film drammatico Il segreto accanto a Nastassja Kinski e Stefano Dionisi; seguono sempre nello stesso anno Tracce di vita amorosa e con Philippe Noiret in La domenica specialmente, (1991) film a episodi diretti da Giuseppe Bertolucci, Giuseppe Tornatore e Marco Tullio Giordana.
Grande attrice dotata di un talento atipico nel 1991 ha la sua grande opportunità di debuttare in America accanto allo scomparso River Phoenix e Keanu Reeves nel bellissimo film drammatico Belli e dannati del regista Gus Van Sant. La parte della ragazza che fa innamorare di sé Reaves le offre altri parti in film americani. L'anno seguente torna in Italia sempre accanto a Noiret in Zuppa di pesce, nella fiction Senso (1993) e per i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, Fiorile (1993). Vince il Nastro d'argento per la parte intensa di una ragazza sordomuta nel film Dove siete? Io sono qui, della Cavani e per Wim Wenders in Al di là delle nuvole c on un cast di star famose come John Malkovich, Marcello Mastroianni e Jeanne Moreau. Non contenta vince anche il premio François Truffaut al Giffoni Film Festival e un altro Nastro d'argent nella categoria regista del miglior cortometraggio. Il corto, Per sempre in seguito le fa ottenere anche una candidatura ai David di Donatello.
Nel 2000 la vediamo nella commedia Aspettando il Messia e in Nonhosonno con il grande Max Von Sydow. L'anno dopo ancora con la Cavani gira Il gioco di Ripley; prende parte anche a numerose fiction tra cui.Senza confini e Il papa buono.
Gli ultimi film che la vedono protagonista sono Cover boy - l'ultima rivoluzione di Carmine Amoroso, accanto alla simpaticissima Luciana Littizzetto. Il passato è una terra straniera (2008) e La terra degli uomini rossi (2008) con Claudio Santamaria.
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